Ho vinto un’altra piccola, grande battaglia contro le interpretazioni restrittive del GSE. Ho avuto di nuovo ragione!
Per me non è una sensazione nuova, ma un vero e proprio déjà-vu. Chi segue il mio lavoro da anni ricorderà perfettamente cosa accadde all’inizio della mia esperienza con il Conto Termico 1.0 e poi con il Conto Termico 2.0. Anche allora, all’esordio del meccanismo incentivante, il portale del GSE non contemplava in alcun modo i cosiddetti “condomini minimi” (gli stabili fino a 8 unità immobiliari con possessori diversi ma privi di amministratore e di codice fiscale proprio). Il portale prevedeva, in maniera rigida e binaria, soltanto due opzioni: o la singola unità immobiliare privata, oppure il grande condominio strutturato, provvisto di amministratore e di apposito codice fiscale numerico rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
Già all’epoca avevo insistito a lungo con l’Assistenza Tecnica del GSE. Avevo spiegato nel dettaglio come funzionano i condomini minimi secondo il nostro Codice Civile e secondo la consolidata prassi dell’Agenzia delle Entrate (circolari in materia di detrazioni fiscali ed Ecobonus). Grazie a quella mia insistenza, abbiamo lavorato serenamente per anni nel Conto Termico 1.0 e 2.0, gestendo decine di impianti centralizzati in piccoli stabili senza alcun intoppo procedurale.
Con l’avvento del Conto Termico 3.0 e l’attivazione del nuovo Portaltermico 3.0 mi sarei aspettato, vista la lunga esperienza pregressa e i chiarimenti già consolidati, la possibilità e la piena gestione automatica dei condomini minimi. Ed invece, purtroppo, la storia ha rischiato di ripetersi da capo! Il nuovo portale informatico, infatti, ha riproposto esattamente lo stesso limite strutturale: l’alternativa obbligata tra persona fisica / singola unità e condominio formale dotato di codice fiscale. Di fronte a questo scenario, l’Help Desk del GSE ha inizialmente risposto ai progettisti chiudendo ogni porta. Ma io non mi sono arreso, ho aperto un ticket di contestazione formale e, dopo una lunga sequenza di solleciti e il prezioso supporto istituzionale di AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), il GSE ha finalmente fatto marcia indietro!
Vuoi calcolare e verificare i massimali, le quote incentivabili e i requisiti tecnici del Conto Termico 3.0 senza commettere errori formali?
🛑 L’Inizio del Contenzioso: Il Diniego Categorico del GSE (Ticket S004332078)
Tutto è cominciato il 25 maggio 2026, quando è stato sottoposto al GSE il primo ticket (identificato con il codice S004332078). Il quesito riguardava una casistica all’ordine del giorno nella pratica professionale di noi termotecnici: un edificio plurifamiliare composto da più unità immobiliari appartenenti a proprietari differenti (condominio minimo di fatto, senza amministratore e senza codice fiscale), sul quale si intende realizzare un impianto termico centralizzato alimentato a biomassa o a pompa di calore.
La domanda era lineare: come procedere sul portale informatico per non vedersi rigettare l’istanza d’incentivo?
La risposta del GSE, pervenuta con tempestività ma con sconcertante superficialità, è stata una doccia fredda per tutti gli operatori del settore:
Una risposta perentoria: “senza eccezioni”! Secondo questa interpretazione burocratica, centinaia di migliaia di piccoli edifici bifamiliari, trifamiliari o quadrifamiliari sparsi nei nostri comuni sarebbero stati totalmente esclusi dal Conto Termico 3.0 per un impianto centralizzato, a meno di non aprire forzatamente un codice fiscale di condominio all’Agenzia delle Entrate anche dove la legge civilistica espressamente non lo richiede.
⚔️ La Mia Contestazione: Normativa, Giurisprudenza e Prassi Operativa (Ticket S004450072)
Di fronte a una risposta palesemente errata e lesiva dei diritti dei beneficiari, non potevo rimanere in silenzio. Il 26 giugno 2026 ho aperto un nuovo ticket di riesame formale e contestazione (S004450072, in prosecuzione del precedente), smontando punto per punto la tesi del GSE sia sotto il profilo giuridico che fiscale e operativo:
Ho concluso il ticket con una frase che ripeto da sempre come principio cardine della nostra professione: “I portali non possono legiferare.” E chiedendo formalmente: “Un limite informatico del portale non può trasformarsi in una preclusione di natura giuridica all’accesso a un incentivo di Stato disciplinato da un Decreto Ministeriale.”
⏳ I 3 Mesi di Attesa, i 5 Solleciti e il Prezioso Aiuto di AIEL
Pensate che il GSE abbia risposto subito? Assolutamente no. Il silenzio è calato sulla pratica per settimane.
Da fine giugno a fine settembre non ho mai abbassato la guardia. Ho inviato una sequenza incalzante di ben 5 solleciti scritti documentati nel sistema di assistenza:
- 1° Sollecito — 13 Luglio 2026
- 2° Sollecito — 21 Luglio 2026
- 3° Sollecito — 31 Luglio 2026
- 4° Sollecito — 2 Settembre 2026
- 5° Sollecito — 22 Settembre 2026
In questa lunga battaglia, un ringraziamento speciale va ad AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali). Con la loro consueta serietà e autorevolezza tecnica, hanno recepito le mie segnalazioni e hanno portato con determinazione la problematica all’attenzione dei vertici del GSE durante i tavoli di confronto istituzionale dedicati al Conto Termico 3.0. Questo lavoro congiunto ha spinto il GSE a riesaminare a fondo la questione e a non trincerarsi dietro risposte preconfezionate.
🏆 La Risposta Ufficiale del GSE del 24 Settembre 2026: Vittoria su Tutta la Linea!
Il 24 settembre 2026 il GSE ha finalmente risposto, ribaltando completamente il precedente diniego e confermando punto per punto la bontà della mia impostazione.
Ecco il testo integrale del riscontro ufficiale definitivo:
📝 Guida Operativa: Come Gestire la Pratica sul Portaltermico 3.0
Adesso che abbiamo il testo del GSE nero su bianco, vediamo esattamente come dobbiamo operare sul portale e quali documenti predisporre per blindare la pratica. Teoricamente il GSE ha chiarito il flusso: faremo esattamente così e, come facevamo nel Conto Termico 2.0, aggiungeremo la nostra relazione tecnica asseverata di chiarimento.
- Approva l’intervento di riqualificazione energetica centralizzato.
- Delega espressamente il condòmino incaricato per tutti gli adempimenti e la firma dell’istanza CT3.
- Indica l’IBAN su cui il GSE effettuerà l’accredito dell’incentivo totale riconosciuto.
🔍 Il Nodo Normativo del CT 3.0: L’ “Unico Soggetto” e i Casi Ancora Aperti
Per comprendere appieno la portata di questo chiarimento, dobbiamo fare un passo indietro sul testo normativo. Nelle nuove Regole Applicative del Conto Termico 3.0 (in particolare all’art. 10, comma 3 e nei paragrafi sugli impianti centralizzati a servizio di più unità o più edifici), il Ministero ha introdotto una formulazione stringente che recita testualmente: “gli edifici e le unità immobiliari devono essere nella disponibilità di un unico soggetto ammesso e l’intervento deve essere nella disponibilità di un unico Soggetto Responsabile”.
È stata proprio questa dicitura ad accendere i campanelli d’allarme e a far nascere forti dubbi interpretativi tra noi progettisti rispetto alla collaudata prassi del Conto Termico 2.0. Molti colleghi temevano che la presenza di proprietari diversi escludesse a priori l’accesso al beneficio in assenza di un codice fiscale condominiale formale.
Con la risposta ottenuta il 24 settembre 2026, per i condomini minimi considero la questione finalmente e definitivamente risolta: l’assemblea sovrana delega civilisticamente il condòmino designato, accentrando in capo a lui la qualifica di Soggetto Responsabile dell’intervento.
Tuttavia, dobbiamo essere onesti: questo riscontro lascia ancora del tutto aperto e ambiguo il campo per altre configurazioni. Cosa succede, ad esempio, quando abbiamo due villette adiacenti o corpi di fabbrica contigui appartenenti a proprietari distinti che intendono condividere un unico generatore centralizzato senza costituire un condominio o una rete di teleriscaldamento? Lì non operano le parti comuni dell’art. 1117 c.c., e la clausola della “disponibilità di un unico soggetto” rischia di trasformarsi in un nuovo collo di bottiglia burocratico.
Mi auguro che anche su questa fattispecie il GSE fornisca a breve indicazioni certe e pragmatiche, perché il tempo passa, la stagione termica avanza e i cantieri hanno bisogno di regole stabili per partire.
📢 In Arrivo la FAQ Ufficiale del GSE: Il Confronto Continua
C’è un’ulteriore ottima notizia che desidero anticipare a tutta la community di tecnici: anche ad AIEL è arrivata la medesima risposta ufficiale da parte del GSE. Il Gestore dei Servizi Energetici ha dunque pienamente riconosciuto la rilevanza generale della questione.
Inoltre, il GSE ha confermato che dovrebbe pubblicare a breve una specifica FAQ ufficiale sul proprio portale per recepire formalmente queste indicazioni a beneficio di tutti gli operatori nazionali.
Nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, la FAQ non è ancora apparsa online sul portale del GSE. Continuerò a monitorare quotidianamente l’uscita dei chiarimenti ufficiali: non appena la FAQ sarà pubblicata, preparerò immediatamente un nuovo articolo dedicato per analizzarla nel dettaglio!
🔒 INCLUSA GRATUITAMENTE IN OGNI LICENZA
Community Telegram Riservata
Chi acquista la licenza dell’app entra automaticamente nel gruppo riservato ai professionisti del Conto Termico 3.0. Un gruppo chiuso e organizzato in sezioni tematiche per il confronto quotidiano tra colleghi, dove condividiamo in tempo reale chiarimenti e ticket come questo.
- ❓ Domande & Risposte: risoluzione dubbi quotidiani con altri termotecnici.
- 📚 Normativa CT 3.0: approfondimenti continui sul D.M. 7 agosto 2025.
- 🏗️ Casi Pratici: analisi e risoluzione di schemi complessi e ticket GSE.
- 📢 Annunci Ufficiali: aggiornamenti e novità del GSE in anteprima.
Niente spam. Solo tecnici, ingegneri e consulenti energetici che si confrontano sulle problematiche reali del portale GSE. Poter contare sul confronto di centinaia di colleghi che usano lo stesso strumento è il vero valore aggiunto per mettere al sicuro le tue pratiche.
Il gruppo Telegram vale da solo la spesa. Lo dicono i colleghi.
⭐ Cosa dicono i professionisti dell’App CT Simulatore
“Il programma si vede che è fatto da un tecnico che conosce nei minimi particolari il funzionamento del conto termico e le logiche del GSE. Strumento essenziale per lo svolgimento delle pratiche CT3.”
“App utilissima e direi indispensabile per gli operatori del settore! Calcoli immediati e verifiche sui massimali sempre aggiornate.”
“Scelta davvero efficace. Strumento intuitivo e pratico, con note utilissime per approfondire ogni aspetto dell’intervento e i requisiti GSE.”
🛡️ Unisciti ai professionisti del Conto Termico 3.0
Oltre 1.900 progetti simulati. Evita contestazioni e calcola gli incentivi con precisione millimetrica.
🎁 OFFERTA BUNDLE: Licenza Premium a Vita + 1 Anno di Accesso Plus ad €159!
Community Telegram Riservata Inclusa!



